Quanto costa ricaricare un’auto elettrica e quali fattori influenzano il prezzo?
Quando si prende in considerazione l’acquisto di un veicolo elettrico è normale avere dubbi e perplessità. L’autonomia, i tempi di ricarica, la disponibilità delle colonnine… sono solo alcune tra le domande più frequenti. Ma ce n’è una che torna sempre perché tocca direttamente la quotidianità: “quanto costa ricaricare un’automobile elettrica?“
A differenza del rifornimento di carburante tradizionale, che avviene sempre in modo simile e in luoghi ben definiti, la ricarica elettrica non segue uno schema così “standard”. Non c’è bisogno, ad esempio, di recarsi sempre in una stazione di servizio come si fa con l’automobile a benzina o diesel, perché la ricarica elettrica può avvenire anche a casa tramite una WallBox. Il risultato è che il costo non dipende solo dall’auto, ma da una combinazione di fattori diversi.
Per questo motivo parlare di costo della ricarica senza chiarire da cosa dipenda, rischia di creare aspettative poco realistiche. Comprendere il funzionamento delle stazioni di ricarica, dei costi, sapere come si calcolano e quali parametri permettono confronti sensati è quindi il nostro necessario punto di partenza.
Da cosa dipende il costo di ricarica dell’auto elettrica
Come abbiamo anticipato il costo di ricarica di un’auto elettrica è il risultato dell’interazione tra diversi fattori.
- Il primo è sicuramente il prezzo dell’energia elettrica che varia a seconda del proprio contratto di fornitura domestica oppure delle condizioni applicate dagli operatori delle infrastrutture di ricarica pubblica.
- Il secondo fattore, invece, è la quantità di energia necessaria per ottenere una ricarica completa che dipende dalla capacità della batteria e dallo stato di carica iniziale.
Discorso diverso riguarda invece il consumo dell’auto elettrica, che non serve tanto per stimare il costo di una singola ricarica, quanto per capire quanta energia è necessaria a percorrere una certa distanza. In questo caso l’attenzione si sposta dal prezzo dell’energia al rapporto tra chilometri percorsi e kWh utilizzati, un’informazione fondamentale soprattutto quando si pianificano spostamenti più lunghi o viaggi fuori dall’uso quotidiano.
Come calcolare il costo di ricarica elettrica domestica
Ora che abbiamo compreso gli elementi che entrano in gioco nell’effettivo calcolo del costo della singola ricarica è piuttosto chiaro che non servono formule complesse, ma solo alcune informazioni di base.
Conosciuto il prezzo dell’energia e quanti kWh servono per ricaricare interamente la nostra auto elettrica basta fare una semplice moltiplicazione. Se, ad esempio, abbiamo una batteria da 50 kWh e un prezzo dell’energia pari a 0,22 €/kWh, ciò comporterà una spesa teorica di circa 11 euro per un “pieno”.
Bisogna ricordare quindi che il costo della ricarica domestica, che nella maggior parte dei casi avviene tramite Wallbox, dipende in larga misura dalla tariffa prescelta. In presenza di un impianto fotovoltaico parte dell’energia può essere autoprodotta, ma è importante evitare semplificazioni: il costo non diventa automaticamente zero, perché l’energia disponibile dipende dalla produzione istantanea e dall’autoconsumo reale.
Auto elettrica e costi della ricarica pubblica
La ricarica pubblica, rispetto alla domestica, introduce un livello di variabilità maggiore nel calcolare il costo finale.
Prima di tutto esistono diversi tipi di colonnine di ricarica pubblica:
- quelle a corrente alternata che offrono potenze più contenute e sono spesso utilizzate per soste prolungate (come nel caso di hotel, b&b, centri commerciali dove il cliente sosta a lungo)
- le stazioni di ricarica rapida in corrente continua che consentono invece di ridurre drasticamente i tempi, ma applicano prezzi più elevati. Esempio limite è la ricarica in autostrada che rappresenta il caso più costoso perché offre ricariche rapide, disponibili 24 ore su 24 e in punti strategici lungo i principali assi di percorrenza.
Per calcolare quindi il costo di una ricarica di un veicolo elettrico in un contesto pubblico, se si considera sempre una batteria da 50 kWh, ma un prezzo dell’energia pari a circa 0,60 €/kWh, il costo teorico di una ricarica completa si colloca intorno ai 30 euro.
Si tratta di un valore puramente indicativo, utile solo come ordine di grandezza. In questo contesto, infatti, il prezzo finale dell’energia può variare sensibilmente in funzione, ad esempio, delle condizioni applicate dal fornitore di energia.
Mobilità elettrica con Unoenergy: costi e consigli
Valutare quanto costa ricaricare un’auto elettrica, come abbiamo visto significa quindi imparare a leggere diversi dati. Il risultato? Non esiste una risposta valida per tutti, ma esistono strumenti per interpretare correttamente i costi e ridurre l’incertezza iniziale.
Per chi si avvicina alla mobilità elettrica, comprendere tutto questo è il primo passo per fare una scelta informata e sostenibile nel tempo ed è in questa direzione che si inseriscono anche le soluzioni per la ricarica di Unoenergy, pensate per accompagnare il passaggio all’elettrico con un approccio chiaro, integrato e orientato alla consapevolezza.