Codice POD: cos’è, dove trovarlo e a cosa serve
Chi gestisce una fornitura di energia elettrica prima o poi si imbatte nel famigerato codice POD. È un codice che, a primo impatto, può sembrare poco intuitivo, ma è in realtà un dato essenziale per identificare, come vedremo, quello che è il punto di prelievo dell’energia che alimenta la luce della propria casa o dell’azienda.
Capire cos’è il codice POD, dove trovarlo e a cosa serve permette quindi di evitare errori, velocizzare le pratiche e gestire la fornitura in modo più consapevole.
Cos’è il codice POD
La prima cosa da sapere è che POD è l’acronimo di Point of Delivery, ovvero il punto fisico in cui l’energia elettrica viene prelevata dalla rete e consegnata a un’abitazione, a un ufficio o a un’attività produttiva.
Non è quindi il codice cliente, non identifica una persona, né il codice fiscale, né il contratto, ma esclusivamente il punto fisico dell’impianto elettrico. Anche cambiando fornitore di energia, infatti, il POD rimane invariato per tutta la vita dell’impianto, fatto salvo di modifiche strutturali importanti.
Come si presenta?
Questo codice, come abbiamo anticipato, è alfanumerico, inizia sempre con la sigla IT, che rappresenta il codice nazione, ed è seguito da una sequenza di 14 caratteri che lo rendono univoco all’interno del mercato elettrico italiano.
Qual è la differenza con il codice PDR?
Se, come abbiamo capito, il POD serve ad identificare il punto di prelievo dell’energia elettrica, una domanda può sorgere spontanea nella mente di qualsiasi utente: “Allora il PDR cos’è?”. Si tratta di un codice che identifica il punto di riconsegna del gas naturale. Semplificando:
- POD = luce
- PDR = gas
Entrambi sono quindi dei codici identificativi, ma fanno riferimento a due reti e a due contatori diversi, ossia quello dell’energia elettrica e quello del gas.
A cosa serve il POD
Una volta compreso cosa sia il POD è altrettanto importante capire perché un utente deve conoscerlo. E il motivo è semplice: è indispensabile per identificare correttamente la fornitura elettrica in tutte le operazioni amministrative e tecniche. Senza di esso non è possibile gestire correttamente la luce associata a un determinato contatore.
Serve, ad esempio, per:
- attivare una nuova fornitura
- effettuare una voltura o un subentro
- cambiare fornitore senza interruzioni
- ricevere assistenza
Perché serve il codice POD per cambiare fornitore
Abbiamo visto che tra gli utilizzi del POD c’è anche quello relativo al cambio di fornitore. Questo perché, quando si decide di cambiare gestore di energia, consente di identificare con precisione il punto di prelievo e il cambio può avvenire senza interruzioni di luce e senza modifiche tecniche all’impianto.
Dove si trova il codice POD su bolletta, contatore e contratto
Il codice POD è sempre disponibile, ma è molto importante sapere dove si trova.
Il codice POD sulla bolletta della luce
Il modo più facile per trovare il POD è guardare la bolletta. Di solito si trova nella prima pagina oppure nella sezione dedicata ai dati della fornitura. Può essere indicato come “POD” o “Point of Delivery” ed è chiaramente riconoscibile come codice identificativo.
Il codice POD nel contratto di fornitura
Nel contratto di fornitura di energia elettrica il POD è generalmente indicato tra i dati tecnici. È una soluzione utile quando non si ha a disposizione una bolletta recente o quando si deve recuperare il codice per una pratica amministrativa.
Il codice POD sul display del contatore della luce
Su alcuni contatori elettronici, premendo il pulsante del display, è possibile visualizzare diverse informazioni tecniche della fornitura (come il numero di matricola del contatore) e, in alcuni casi, può comparire anche il codice POD.
Non si tratta però di una funzione sempre disponibile perché non è uno standard visualizzato su tutti i modelli e può variare in base al distributore e al tipo di contatore intelligente installato.
Come recuperare il codice POD
Può capitare di dover ritrovare in poco tempo il codice POD senza avere a disposizione una bolletta della luce. In questi casi la prima regola è “niente panico“! Esistono delle soluzioni e, solitamente, per gli utenti Unoenergy la più semplice è quella di contattare il servizio clienti perché fornendo alcuni dati dell’intestatario, si può recuperare.
In alternativa, se si ha accesso al contratto di fornitura di energia elettrica, il POD è quasi sempre indicato tra i dati tecnici dell’utenza.
Codice POD e gestione consapevole dell’energia
Conoscere e riconoscere il proprio codice univoco POD significa avere maggiore consapevolezza in merito alla propria fornitura di energia, sul contatore e sulla bolletta.
È un dettaglio tecnico, è vero, ma fa una grande differenza nella gestione quotidiana della luce. Per questo il team di Unoenergy punta sempre su trasparenza, supporto e semplicità, accompagnando clienti domestici e aziende anche negli aspetti più tecnici del mercato dell’energia. Basta sapere cos’è il codice POD e dove trovarlo affinché l’energia diventi davvero più semplice da gestire.