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Incentivi per le imprese: agevolazioni e risparmio energetico

Incentivi per le imprese: agevolazioni e risparmio energetico

Decidere di investire nella riqualificazione energetica della propria azienda o impresa in questo nuovo anno appena iniziato è una scelta più che saggia. I motivi sono svariati: da una parte stiamo facendo la nostra parte in termini di sostenibilità ambientale, dall’altra le detrazioni fiscali e le agevolazioni a disposizione delle imprese per migliorare la classe energetica della propria realtà sono ancora molte.

Grazie alla proroga degli incentivi statali decisa dal Governo, infatti, le possibilità di sfruttare delle agevolazioni per il risparmio energetico sono tante. Potrebbe sembrare di muoversi in una vera e propria giungla di termini complicati e burocrazia infinita, ma non è così. Dietro a termini specifici e apparentemente difficili ci sono in realtà delle possibilità di risparmio che non bisogna lasciarsi scappare.

Scopriamo allora insieme quali sono gli incentivi strutturali vigenti per il 2022 dedicati alle imprese

Agevolazioni fiscali e risparmio energetico: gli incentivi migliori del 2022 per le imprese

Una agevolazione per il risparmio energetico è l’importante possibilità di sfruttare gli incentivi statali previsti per tutte quelle imprese che vogliono essere sempre più efficienti nel settore dell’energia. 

Come vi abbiamo anticipato si tratta di una scelta saggia e mirata proprio per il bene dell’azienda oltre che del Pianeta. Grazie agli incentivi messi a disposizione dallo Stato, infatti, si migliora la qualità energetica della propria realtà imprenditoriale, risparmiando sui costi vivi e, allo stesso tempo, facendo bene all’ambiente.

Vediamo allora insieme, con questa piccola guida alle agevolazioni per il risparmio energetico quali sono le più interessanti e utili da poter sfruttare. 

TEE, i Titoli di Efficienza Energetica per il risparmio energetico

Vengono chiamati anche certificati bianchi o Titoli di Efficienza Energetica, ma i TEE altro non sono che uno strumento molto importante per incentivare le aziende o le imprese a migliorare il proprio status in termini di qualità energetica. Nello specifico si tratta di titoli negoziabili che attestano i risparmi ottenuti tramite tutti gli interventi di incremento dell’efficienza energetica.

Ogni TEE corrisponde al risparmio di un TEP, ossia una Tonnellata Equivalente di Petrolio. Alla fine tutti i TEE, o certificati bianchi che dir si voglia, ottenuti possono poi essere scambiati o valorizzati sulla piattaforma del Gestore dei Mercati Energetici. 

Credito d’Imposta per beni strumentali

Altra agevolazione fiscale mirata al risparmio energetico è il credito d’imposta per i beni strumentali. Si tratta di un incentivo statale mirato a sostenere e aiutare le imprese che hanno deciso di investire ingenti somme di denaro per l’acquisto di nuovi beni destinati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi interni all’azienda. Tutto questo, ovviamente, sempre nell’ottica di migliorare ed efficientare il dispendio energetico.

Chi si farà carico di queste spese per migliorie tecnologiche avrà diritto – ad oggi solo fino al 30 giugno 2022 – ad un credito d’imposta variabile dal 10 al 40% a seconda dell’ammontare dell’investimento. Per tutti coloro che acquistano invece beni strumentali nuovi di altro genere, il credito d’imposta per il 2022 sarà del 6%.  

Il Conto termico come contributo a fondo perduto per il risparmio energetico

Tra le agevolazioni mirate al risparmio energetico e, ovviamente, alla riqualificazione energetica non possiamo dimenticare il Conto Termico. Si tratta di un incentivo per migliorare l’efficienza energetica e aumentare la produzione di energia termica proveniente da fonti rinnovabili. Grazie alla proroga decisa dal Governo sono state modificate e ampliate sia le modalità di accesso, sia i soggetti e gli interventi ammessi. Così facendo la propria azienda potrà diventare sempre più green e sostenibile.

La Nuova Sabatini per i beni strumentali

Tra gli ultimi incentivi di cui vi vogliamo parlare oggi c’è la Nuova Sabatini. Altro non è che una remunerazione economica degli interessi di un finanziamento finalizzato all’acquisto di beni strumentali. Permette così di sfruttare parte dei 900 milioni di euro stanziati dallo Stato per le agevolazioni finalizzate al risparmio energetico. Concretamente sancisce la possibilità di accedere ad un credito finalizzato all’acquisizione di beni strumentali ad uso produttivo che permettono di migliorare la classe e l’efficienza energetica della propria azienda. 

Il credito d’imposta per la riqualificazione energetica delle imprese

Dietro a questo nome si nasconde semplicemente l’Ecobonus, una detrazione fiscale per tutti i lavori di riqualificazione energetica eseguiti su strutture esistenti. Prorogato fino al 31 dicembre 2024 permette di detrarre il 50% o il 65% delle spese in 10 rate annuali per un massimo che va dai 30.000 ai 100.000 euro a seconda del tipo di intervento. Nello specifico si parla di:

  • Detrazione al 50% per infissi, serramenti, schermature solari, caldaie a biomassa, caldaie a condensazione Classe A
  • Detrazione al 65% per caldaie a condensazione Classe A con sistema di termoregolamentazione evoluto, pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore, coibentazione, micro-cogeneratori, sostituzione di impianti preesistenti, building automation.

Unoenergy è accanto a te nel mondo degli incentivi strutturali

Quelli che abbiamo visto fino a qui sono quindi solo alcune delle agevolazioni mirate al risparmio energetico e soprattutto alla riqualificazione energetica per le realtà aziendali e le imprese.

Come sempre il team di Unoenergy è a tua completa disposizione per risolvere dubbi, rispondere a domande e fugare ogni perplessità. Rendere tutto più semplice, anche l’intricato argomento degli incentivi per l’efficienza energetica dedicati alle imprese, è la nostra mission e siamo sempre accanto a te.

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